sabato 29 marzo 2008

venerdì 28 marzo 2008

Eleonora e Gloria, candidate tra la gente.

da "il biellese" di oggi.


Una è più sorridente, l’altra manifesta un atteggiamento più determinato. Non si può dire che la coppia di candidate della Sinistra Arcobaleno non sia bene assortita. Due donne, giovani (una giovanissima), con storie diverse, pronte a impegnarsi per la causa, senza personalismi. È il destino dei candidati “ineleggibili” prodotti dalla legge elettorale, ma in questo caso c’è un’assoluta dedizione al progetto della sinistra politica del Paese: «Peccato solo che non abbiamo avuto il tempo sufficiente per far maturare il progetto» osserva Maria Gloria Gribaldo, impiegata al Centro per l’impiego della Provincia e consigliere comunale a Carpignano Sesia dove risiede. «Ma dopo il voto continueremo a lavorare per questo schieramento. Con il nostro modo tradizionale di fare politica: senza effetti speciali, incontrando le persone in carne ossa e parlando con loro». E infatti le incontriamo davanti ai cancelli della Sinterama di Sandigliano impegnate, insieme ad altri attivisti, in un volantinaggio. Qualcuno si ferma e scambia due parole con loro, altri passano in macchina e si infilano nel parcheggio interno alla fabbrica.

La Gribaldo fa politica da tempo: a Carpignano è stata anche candidato sindaco, «sempre sconfitta in questo feudo del centrodestra» commenta. Faceva parte dei Ds, poi alla nascita del Pd è uscita con Mussi e la Sinistra Democratica : «Ma oggi» spiega «sono della Sinistra Arcobaleno, perchè credo in questo progetto a prescindere dalle sue singole componenti. Stiamo facendo questa campagna contro una situazione di bipartitismo “forzato” in cui ci hanno spinto i due maggiori partiti, offuscando le ragioni degli altri. I tempi per fare il nostro lavoro sono stretti, ma dalla gente che incontriamo abbiamo risposte importanti: quando parli direttamente con loro trovi le persone, con i loro dubbi e le loro perplessità, che vogliono capire e interagire. È questa la politica in cui crediamo ed è per questo che ho lasciato il Pd, dove si pensa di risolvere tutto con le primarie tra gli iscritti. Invece la politica è anche una responsabilità etica, culturale».

Eleonora Celano è giovane e precaria. Laureata a pieni voti allo Iulm di Milano in economia della cultura e specializzata in strategie di gestione e comunicazione dei beni culturali, fa la ricercatrice all’università, è segretaria dell’Opificio dell’arte e lavora al sito internet “Urban center” del comune di Biella che si occupa della partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa della città.

«Ho fatto politica come militante nei Giovani Comunisti» racconta. «Poi ho interrotto per otto anni l’attività per studiare. Adesso mi è stata proposta questa esperienza, in cui rappresento le donne, più sensibili a certi temi sociali, e i giovani, alle prese con un impiego a tempo indeterminato. All’inizio temevo di non farcela, visto che sono molto impegnata nei miei vari lavori, ma adesso trovo questa esperienza divertente, perchè ogni giorno mi consente di incontrare gente nuova e di capire i problemi quotidiani di ciascuno. Qualche volta troviamo persone che hanno voglia di dialogare con noi, altre volte siamo di fronte ad altri che sono sfiduciati dalla politica, ma solo confrontandosi con la realtà si capiscono le cose».

L’esperienza che stanno conducendo non la considerano un “trampolino di lancio” verso altri traguardi politici.

«Io mi sarei impegnata allo stesso modo anche se non fossi stata candidati» spiega Maria Gloria Gribaldo, che comunque pensa di ricandidarsi anche il prossimo anno nel suo Comune di residenza e di lavorare alla campagna per le amministrative. Al suo futuro politico, invece, Eleonora Celano non ha ancora pensato: «Per ora concludo questa campagna elettorale, cercando di dare un contributo per un buon risultato del mio schieramento. Poi vedremo».

SILVANO ESPOSITO

intervista a eleonora celano su l'eco di biella_ 20 marzo 2008_


Eco di Biella - 20 marzo 2008

Una ricercatrice contro la precarietà

Parla Eleonora Celano, candidata per la Sinistra Arcobaleno
Ventisei anni, una laurea da 110 e lode in Economia della cultura allo Iulm e ora un posto (precario) da ricercatrice universitaria nello stesso ateneo, sognando un dottorato. Eleonora Celano, cossatese, ex attivista dei Giovani comunisti, è una delle due candidate biellesi (con Maria Gloria Gribaldo) alla Camera per la Sinistra Arcobaleno. Sesta in lista, Eleonora ha scelto di fondare la sua campagna elettorale sui temi che più sente vicini. Primo tra tutti, quello del precariato: un problema che lei (pendolare che lavora anche all’Opificiodellarte con mansioni amministrative e che collabora con il Comune di Biella nella gestione del sito di Urban Center) vive ogni giorno.

«L’idea della mia candidatura - spiega - è nata dopo un lungo periodo di inattività politica, a diversi anni di distanza dalla militanza nei Giovani comunisti. Ho ripreso a frequentare l’ambiente quando mi sono scontrata con il mondo del lavoro e con i problemi dei contratti, della ricerca “maltrattata”, della precarietà: realtà difficili che ho scelto di mettere in luce accettando la proposta della candidatura».

Parliamo di programmi.

«Credo molto nella partecipazione “dal basso”, nell’ascolto delle esigenze della gente e dei giovani, per cui credo di dover ascoltare ancora molto. Comunque stiamo già lavorando ad alcune idee. Quel che è certo è che intendo rivolgermi direttamente ai biellesi proponendo l’uscita dalla monocultura tessile e la valorizzazione del territorio da un punto di vista culturale e promozionale».

Due donne in lista: un messaggio importante.

«Senza dubbio. Io, a 26 anni, vivo una situazione professionale per la quale un domani, se dovessi avere dei figli, mi troverei tutti i contratti annullati e non avrei alcun diritto. E’ un problema che è giusto che sia sollevato da una donna. La sensibilità maschile è differente, su molti temi».

Legge 194: la sua opinione?

«Assolutamente favorevole. Non vi si ricorre solo a causa di un errore, ed è giusto che la libertà del singolo non venga compromessa».

Unioni di fatto?

«Ovviamente d’accordo con un loro riconoscimento giuridico».

Berlusconi ha consigliato a una sua “collega” precaria di sposare un miliardario. Lei l’ha presa come un’offesa?

«Un’offesa no. Però mi è venuto da ridere, ormai siamo fuori da ogni credibilità».

v.b.

giovedì 20 marzo 2008

GIOVANI SA: BACCINI E VOLONTE' PENSINO A CASO-MELE

COMUNICATO STAMPA

GIOVANI SA: BACCINI E VOLONTE' PENSINO A CASO-MELE

"Hanno ragione Baccini e Volontè: la prossima volta, invece di
organizzare una conferenza stampa alla Camera, utilizzeremo una stanza
d'albergo, magari con l'ausilio di un po' di cocaina. Forse è un luogo
a loro più congeniale". E' la replica del Network dei giovani della
Sinistra Arcobaleno alle parole dei due esponenti dell'Udc, ai quali i
rappresentanti giovanili replicano sottolineando "l'enorme ipocrisia
che costoro dimostrano: se non ricordiamo male, fu proprio un
parlamentare del loro partito ad essere scoperto, non da solo, in una
stanza d'albergo a sniffare cocaina". "Purtroppo – hanno aggiunto -
siamo ancora nella fase oscurantista in cui i bigotti si sentono
offesi da un preservativo o da una cartina, non rendendosi conto del
male che loro stessi provocano alla società non parlando dei problemi
reali, come il contagio da malattie sessualmente trasmissibili che
possono essere prevenute solamente con l'utilizzo del profilattico".
"Piuttosto che sentirsi ipocritamente offesi da una manifestazione di
giovani che vogliono difendere i giovani – hanno concluso i
rappresentanti del network della Sinistra Arcobaleno – Volontè e
Baccini pensino ai loro rappresentanti in odor di mafia: quella di
candidarli è stata sì una scelta che offende il Parlamento e
l'Italia".


Ufficio stampa Sinistra Arcobaleno, via Liguria 7, via Veneto 54-Roma
Tel. 0642010485, fax 0642020316

venerdì 14 marzo 2008

venerdi 14 marzo volantinaggio alla Zegna Baruffa

COMUNICATO STAMPA

La crisi del tessile biellese è strutturale e quindi irreversibile.

Da 20 anni i lavoratori tessili sono in continua diminuzione, da 45.000 a meno di 25.000! Solo tra il 2003 e il 2006 il biellese ha perso oltre 6000 posti di lavoro nel comparto tessile. Ed ora diminuisce stabilmente anche il numero delle imprese, …e aumentano le ore di “cassa integrazione ordinaria e speciale”.

Alla crisi del tessile si accompagna una profonda crisi dell’economia biellese.

Tutti i settori sono in affanno. Si riducono le attività e si assiste a riduzione di personale, sia nel terziario commerciale che nel settore pubblico.

Solo il comparto edile e delle costruzioni marcia, pero si presenta come il settore con una diffusa illegalità dal punto di vista contrattuale e recenti osservazioni confermano la crescita del lavoro nero soprattutto in questo comparto.

Assistiamo all’aumento dei “lavori deboli”. Dove si assume, diminuisce la qualità del lavoro, aumenta il lavoro nelle cooperative +33,3%, i contratti part-time +12,9%, a tempo determinato +5,2.

Aumenta la precarietà e l’incertezza!

La chiusura di negozi e la riduzione dei consumi ci dicono che la ricchezza complessiva è drasticamente ridimensionata.

La situazione alla Zegna Baruffa è significativa perché nella sua drammaticità ci racconta la gravità della situazione generale. Situazione che non dipende, come stupidamente qualcuno sostiene, dalla concorrenza cinese, ma dalla scarsa capacità degli imprenditori biellesi di mettere in moto processi di innovazione creativa e tecnologica, alla ricerca di strade nuove e alternative per restare nel mercato della produzione!

Ora alla Zegna Baruffa inizia la cassa integrazione ordinaria e al loro rientro, probabilmente, molti lavoratori verranno trasferiti a Borgosesia per essere poi, più facilmente, “accompagnati” verso l’uscita dall'attività produttiva.

Questo è il dramma dei lavoratori di fronte al quale non vogliamo essere impotenti come in verità ci sentamo!

Il compito del Sindacato è contrattare tempi e modi della gestione della crisi salvaguardando gli interessi dei lavoratori affinché non siano solo loro a pagare la crisi.

Ma il compito della politica è quello di dare risposte strutturali:

- rafforzare gli ammortizzatori sociali affinché siano salvaguardate le condizioni di vita dei lavoratori: assegni per le famiglie dei cassintegrati, facilitazioni per la casa, riduzione delle tariffe e dei costi dei servizi;

- predisporre corsie preferenziali per l'assunzione dei lavoratori espulsi dal ciclo produttivo che hanno superato i 40 anni;

- costituire lavori socialmente utili per la cura del territorio, dei beni ambientali e culturali;

- ma, soprattutto, fare programmazione sul territorio: per incentivare attività produttive che facciano leva sul risparmio energetico e lo sviluppo delle energia alternative; sulla cura dei beni ambientali e culturali; per le attività di cura della persona.

Non c'è modo di sottrarci da questi impegni almeno che si pensi che la scelta prioritaria per garantire la ripresa economica stia esclusivamente nei finanziamenti delle imprese, pratica alla quale abbiamo assistito da anni senza che nulla cambiasse nell'assetto industriale biellese e italiano.

Biella, 13/3/2008

per la Sinistra/l’Arcobaleno biellese

Alfredo Barausse

Angelo Sacco

Marco Sansoé

Ivan Scomparin

SABATO 15 MARZO laSinistral'Arcobaleno incontra le elettrici e gli elettori

laSinistral'Arcobaleno
incontra le elettrici e gli elettori
SABATO 15 MARZO
Mongrando 9-12 Mercato
9-12 Supermercato CONAD
Cossato 9-12 Mercato
9-12 Supermercato U2
Candelo 9-12 Mercato
9-12 CONAD
Biella 15-18 in Via Italia/informagiovani
16.30 in Via Italia/informagiovani.
Incontro con:
Titti DiSalvo, capolista alla Camera Piemonte 2
Marilde Provera, capolista al Senato
con le candidate biellesi alla Camera: Eleonora Celano e
Gloria Gribaldo
DOMENICA 16 MARZO
Candelo 9-12 CONAD

martedì 11 marzo 2008

: : i candidati! : :

La Sinistra arcobaleno si affida a due donne
In vista delle elezioni del 13 e del 14 aprile, i partiti iniziano a tirare le file sulle liste di candidatura. Campagna elettorale in rosa per la Sinistra Arcobaleno, che ha presentato ieri pomeriggio ai Giardini Zumaglini le due candidate per il Biellese: Eleonora Celano di Rifondazione Comunista e Maria Gloria Gribaldo della Sinistra Democratica. Il loro programma punta sulla dignità e diritti nel lavoro, la laicità, il diritto alla salute, il miglioramento dei servizi di trasporto per i pendolari, l'abolizione della Bossi- Fini, la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali, l'istruzione e la libertà di informazione. La presentazione delle due candidate è avvenuta ieri pomeriggio nello stand davanti alle torri del Cda. «Ho a che fare tutti i giorni con persone che cercano lavoro - commenta Maria Gloria Gribaldo, impegnata da diversi anni nella politica, ora consigliere comunale a Carpignano Sesia e dipendente in un centro per l'impiego -, e la politica non va calata dall'alto, deve aver a che fare con il quotidiano». Sulla stessa lunghezza d'onda Eleonora Celano, ricercatrice universitaria: «Non credo che l'aspettare ogni anno con le dita incrociate il rinnovo del contratto debba essere una condizione normale, ed è giusto che lo Stato aumenti gli investimenti nell'alta formazione e nella ricerca, almeno per raggiungere la media dei Paesi Ocse».
da "La Stampa" 9.03.'08 Stefania Zorio